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domenica 22 maggio 2011

Lavender Town Syndrome.

ITALIANO

La Sindrome di Lavandonia (conosciuta anche come “Sindrome del tema di Lavandonia” o “Sindrome dei suicidi di Lavandonia”) era una causa di suicidi e malattie di bambini di età tra i 7 e i 12 anni subito dopo l'uscita di Pokémon Rosso e Verde in Giappone, il 27 febbraio del 1996.
Voci di corridoio dicono che questi suicidi e malattie sono avvenuti soltanto dopo che i bambini che giocavano al famoso gioco della Nintendo raggiungevano Lavandonia, la cui musica di sottofondo aveva frequenze estremamente alte, che, come gli studi hanno dimostrato in seguito, potevano essere sentite soltanto da bambini e adolescenti, siccome le loro orecchie non erano completamente sviluppate.
A causa del Tema di Lavandonia, almeno 200 bambini si sarebbero suicidati, e molti altri avrebbero sviluppato malattie e disturbi mentali. I bambini che si suicidarono, di solito lo fecero impiccandosi o buttandosi da grandi altezze. Quelli che non si comportarono irrazionalmente soffrirono di forti mal di testa dopo l'ascolto della musica di Lavandonia.
Anche se ora la musica di Lavandonia è diversa a seconda del gioco, questa isteria di massa fu causata dal primo gioco di pokemon uscito in commercio. Dopo il caso del Tono di Lavandonia, i programmatori hanno modificato la musica di sottofondo di Lavandonia con delle frequenze più basse, e da lì in poi i bambini non furono più condizionati da questa.
Nel 2010 fu pubblicato un video creato usando uno “speciale software”, per analizzare la musica di Lavandonia. Quando veniva riprodotta, il software disegnava lo sprite del fantasma della torre Pokemon, e degli Unown verso la fine dell'audio. Questo sollevò una controversia, siccome gli Unown non erano ancora apparsi fino alla Seconda Generazione di Pokémon: Argento, Oro e Cristallo.

Vedi video allegato.

VERSIONE ORIGINALE

The Lavender Town Syndrome (also known as "Lavender Town Tone" or "Lavender Town Suicides") was a peak in suicides and illness of children between the ages of 7-12 shortly after the release of Pokemon Red and Green in Japan, back in February 27, 1996.
Rumors say that these suicides and illness only occurred after the children playing the game reached Lavender Town, whose theme music had extremely high frequencies, that studies showed that only children and young teens can hear, since their ears are not fully developed.
Due to the Lavender Tone, at least two-hundred children supposedly committed suicide, and many more developed illnesses and afflictions. The children who committed suicide usually did so by hanging or jumping from heights. Those who did not act irrationally complained of severe headaches after listening to Lavender Town's theme.
Although Lavender Town now sounds differently depending on the game, this mass hysteria was caused by the first Pokemon game released. After the Lavender Tone incident, the programmers programmed Lavender Town's theme music to be at a lower frequency, and since children were no longer affected by it.
One video appeared in 2010 using a "special software" to analyze the audio of Lavender Town's music. When played, the software created images of the Unown near the end of the audio. This raised a controversy, since the Unown didn't appear until the Generation 2 games: Silver, Gold and Crystal.

Watch the video.



Paranoid mind.

ITALIANO

Secondo una recente teoria, se il nostro cervello è assolutamente convinto di qualcosa, essa, anche se irreale, può avere ripercussioni sul corpo. Ad esempio, incubi molto realistici in cui riceviamo delle ferite possono portare il nostro corpo a generare automaticamente le stesse ferite al risveglio, e ogni paranoia, illusione o pensiero strano che causa forte stress al cervello per il suo realismo può causarci danni reali, anche se ci ripetiamo che è solo una nostra fantasia.
Un cervello paranoico è difficile da governare.

Quindi, adesso,

Prega con tutto te stesso che il tuo cervello capisca che non c'è nessuno dietro di te.

Roommate.

ITALIANO

Non si può scegliere la propria compagna di stanza.
Lo sa bene una giovane studentessa di un college americano, diligente e seriamente interessata agli studi. La sua compagna di stanza, invece, ama le feste, le uscite fino a tardi, e spesso porta dei ragazzi in camera con lei senza curarsi di domandare se ciò dia fastidio alla coinquilina oppure no, e senza nemmeno preoccuparsi di non fare rumore mentre si intrattiene con essi.

Rientrando dalla biblioteca, una sera, la ragazza studiosa non si stupisce più di tanto se dal letto di fianco al suo provengano strani gemiti e mugolii.
Quando apre la porta e si rende conto che la sua compagna non è sola, non accende la luce e si intasca a letto, cambiandosi al buio.

Per non doversi subire il rumore dell’amplesso, come sempre si infila le cuffie dell'iPod nelle orecchie, e quando parte la prima canzone finalmente riesce a lasciarsi andare alla stanchezza, addormentandosi profondamente.

La mattina dopo si sveglia e, senza pensare al rientro della sera prima, va alla finestra per lasciare entrare un po’ di luce.
Apre la finestra e si volta, scoprendo uno spettacolo agghiacciante: la coinquilina è morta strangolata nel letto e sul muro campeggia una scritta terrificante rivolta a lei: "Sei felice di non aver acceso la luce stanotte?"