ITALIANO
Una bambina stava giocando in camera sua, quando sentì sua madre chiamarla dalla cucina, così corse giù per le scale per raggiungerla. S'incamminò a passo veloce nel corridoio, e all'improvviso sentì una mano tirarla dentro l'armadio del sottoscala. Quella mano apparteneva a sua mamma, che le sussurrò: "Non andare in cucina. L'ho sentito anch'io."
VERSIONE ORIGINALE
A young girl is playing in her bedroom when she hears her mother call to her from the kitchen, so she runs downstairs to meet her mother. As she's running through the hallway, the door to the cupboard under the stairs opens, and a hand reaches out and pulls her in. It's her mother. She whispers to the child, "Don't go into the kitchen. I heard it too."
domenica 29 maggio 2011
mercoledì 25 maggio 2011
Hurry.
ITALIANO
Ti è mai capitato di salire le scale quando il silenzio regna sovrano, e di sentire il bisogno di arrivare in cima più velocemente possibile? Oppure di guidare a notte fonda e sentire l'urgenza di accelerare per arrivare più in fretta?
Non preoccuparti, sono loro a provocarti queste sensazioni. Lo fanno solo per farti sapere che ti sono alle calcagna. Assicurati di regger loro il gioco, perchè odiano raggiungere chi stanno inseguendo. Non hanno mai saputo cosa farci.
Beh, a dirla tutta c'è un'altra cosa che detestano davvero. Loro odiano da morire quando le persone si guardano alle spalle.
VERSIONE ORIGINALE
Have you ever been walking up a quiet flight of stairs and get the need to climb to the very top as fast as possible? Or driving down the road late at night and suddenly get the urge to drive as fast as possible?
Don't worry, that's just them letting you know that the chase is on. Be sure to play along, because there is nothing they hate more than catching the one they're chasing. They just never know what to do with them.
Well, there is one thing they hate more. They really, truly hate it if you look over your shoulder.
Ti è mai capitato di salire le scale quando il silenzio regna sovrano, e di sentire il bisogno di arrivare in cima più velocemente possibile? Oppure di guidare a notte fonda e sentire l'urgenza di accelerare per arrivare più in fretta?
Non preoccuparti, sono loro a provocarti queste sensazioni. Lo fanno solo per farti sapere che ti sono alle calcagna. Assicurati di regger loro il gioco, perchè odiano raggiungere chi stanno inseguendo. Non hanno mai saputo cosa farci.
Beh, a dirla tutta c'è un'altra cosa che detestano davvero. Loro odiano da morire quando le persone si guardano alle spalle.
VERSIONE ORIGINALE
Have you ever been walking up a quiet flight of stairs and get the need to climb to the very top as fast as possible? Or driving down the road late at night and suddenly get the urge to drive as fast as possible?
Don't worry, that's just them letting you know that the chase is on. Be sure to play along, because there is nothing they hate more than catching the one they're chasing. They just never know what to do with them.
Well, there is one thing they hate more. They really, truly hate it if you look over your shoulder.
lunedì 23 maggio 2011
Candlejack.
ITALIANO
È iniziato tutto da un meme, secondo il quale se si scrive candlejack, si viene rapi
VERSIONE ORIGINALE
He has since started an internet meme that if you type candlejack, you will get kidna
È iniziato tutto da un meme, secondo il quale se si scrive candlejack, si viene rapi
VERSIONE ORIGINALE
He has since started an internet meme that if you type candlejack, you will get kidna
domenica 22 maggio 2011
Lo Sprite della Mano Bianca
ITALIANO
Conosciuto come WhiteHand.gif, questo fu scriptato per apparire come pokemon nel terzo piano della Torre Pokemon in Lavandonia.
È diviso in quattro animazioni separate: un introduzione (il “verso” del Pokémon), una di inattività, e due attacchi. Questi attacchi sono sconosciuti, dato che sono inseriti come “Pugno” e “Brutalità”. È stato provato che l'animazione provoca strani effetti, ma vedere i singoli frame non ha effetti.
La Mano Bianca è una mano striminzita e putrefatta, fatta con attenzione a dettagli: la carne è strappata dalle ossa, e i tendini pendono realisticamente dal polso. Per l'attacco “Pugno”, la mano si stringe per l'appunto in un pugno a scatta in avanti.
All'animazione per “Brutale” mancano molti frames: la mano sembra aprirsi, e poi cessa. Dopo un po' di secondi riappare, chiusa di nuovo. Non c'è nessuna registrazione di questi frames mancanti.
Questo sprite misterioso sembra avere qualcosa a che fare con la Sindrome Di Lavandonia, e si dice che molti bambini siano rimasti così terrorizzati da questa da non reggere l'ansia, e si buttarono dall'alto.
INGLESE
The animation is proven to be hazardous, while viewing the frames of the model has no adverse effects. The White Hand is a shriveled, decayed hand, with attention to the detail: flesh is peeled back from the bone, tendons dangle realistically from the wrist. For the first attack, the hand balls into a fist and swings forward. The "brutal" animation is missing several frames, as the hand seems to open up, then cuts out. After a few seconds, it reappears, closed again. No record has been found of these missing frames.
Lavender Town Syndrome.
ITALIANO
VERSIONE ORIGINALE
The Lavender Town Syndrome (also known as "Lavender Town Tone" or "Lavender Town Suicides") was a peak in suicides and illness of children between the ages of 7-12 shortly after the release of Pokemon Red and Green in Japan, back in February 27, 1996.
Rumors say that these suicides and illness only occurred after the children playing the game reached Lavender Town, whose theme music had extremely high frequencies, that studies showed that only children and young teens can hear, since their ears are not fully developed.
Due to the Lavender Tone, at least two-hundred children supposedly committed suicide, and many more developed illnesses and afflictions. The children who committed suicide usually did so by hanging or jumping from heights. Those who did not act irrationally complained of severe headaches after listening to Lavender Town's theme.
Although Lavender Town now sounds differently depending on the game, this mass hysteria was caused by the first Pokemon game released. After the Lavender Tone incident, the programmers programmed Lavender Town's theme music to be at a lower frequency, and since children were no longer affected by it.
One video appeared in 2010 using a "special software" to analyze the audio of Lavender Town's music. When played, the software created images of the Unown near the end of the audio. This raised a controversy, since the Unown didn't appear until the Generation 2 games: Silver, Gold and Crystal.
Watch the video.
La Sindrome di Lavandonia (conosciuta anche come “Sindrome del tema di Lavandonia” o “Sindrome dei suicidi di Lavandonia”) era una causa di suicidi e malattie di bambini di età tra i 7 e i 12 anni subito dopo l'uscita di Pokémon Rosso e Verde in Giappone, il 27 febbraio del 1996.
Voci di corridoio dicono che questi suicidi e malattie sono avvenuti soltanto dopo che i bambini che giocavano al famoso gioco della Nintendo raggiungevano Lavandonia, la cui musica di sottofondo aveva frequenze estremamente alte, che, come gli studi hanno dimostrato in seguito, potevano essere sentite soltanto da bambini e adolescenti, siccome le loro orecchie non erano completamente sviluppate.
A causa del Tema di Lavandonia, almeno 200 bambini si sarebbero suicidati, e molti altri avrebbero sviluppato malattie e disturbi mentali. I bambini che si suicidarono, di solito lo fecero impiccandosi o buttandosi da grandi altezze. Quelli che non si comportarono irrazionalmente soffrirono di forti mal di testa dopo l'ascolto della musica di Lavandonia.
Anche se ora la musica di Lavandonia è diversa a seconda del gioco, questa isteria di massa fu causata dal primo gioco di pokemon uscito in commercio. Dopo il caso del Tono di Lavandonia, i programmatori hanno modificato la musica di sottofondo di Lavandonia con delle frequenze più basse, e da lì in poi i bambini non furono più condizionati da questa.
Nel 2010 fu pubblicato un video creato usando uno “speciale software”, per analizzare la musica di Lavandonia. Quando veniva riprodotta, il software disegnava lo sprite del fantasma della torre Pokemon, e degli Unown verso la fine dell'audio. Questo sollevò una controversia, siccome gli Unown non erano ancora apparsi fino alla Seconda Generazione di Pokémon: Argento, Oro e Cristallo.
Vedi video allegato.
VERSIONE ORIGINALE
The Lavender Town Syndrome (also known as "Lavender Town Tone" or "Lavender Town Suicides") was a peak in suicides and illness of children between the ages of 7-12 shortly after the release of Pokemon Red and Green in Japan, back in February 27, 1996.
Rumors say that these suicides and illness only occurred after the children playing the game reached Lavender Town, whose theme music had extremely high frequencies, that studies showed that only children and young teens can hear, since their ears are not fully developed.
Due to the Lavender Tone, at least two-hundred children supposedly committed suicide, and many more developed illnesses and afflictions. The children who committed suicide usually did so by hanging or jumping from heights. Those who did not act irrationally complained of severe headaches after listening to Lavender Town's theme.
Although Lavender Town now sounds differently depending on the game, this mass hysteria was caused by the first Pokemon game released. After the Lavender Tone incident, the programmers programmed Lavender Town's theme music to be at a lower frequency, and since children were no longer affected by it.
One video appeared in 2010 using a "special software" to analyze the audio of Lavender Town's music. When played, the software created images of the Unown near the end of the audio. This raised a controversy, since the Unown didn't appear until the Generation 2 games: Silver, Gold and Crystal.
Watch the video.
Paranoid mind.
ITALIANO
Secondo una recente teoria, se il nostro cervello è assolutamente convinto di qualcosa, essa, anche se irreale, può avere ripercussioni sul corpo. Ad esempio, incubi molto realistici in cui riceviamo delle ferite possono portare il nostro corpo a generare automaticamente le stesse ferite al risveglio, e ogni paranoia, illusione o pensiero strano che causa forte stress al cervello per il suo realismo può causarci danni reali, anche se ci ripetiamo che è solo una nostra fantasia.
Un cervello paranoico è difficile da governare.
Quindi, adesso,
Prega con tutto te stesso che il tuo cervello capisca che non c'è nessuno dietro di te.
Secondo una recente teoria, se il nostro cervello è assolutamente convinto di qualcosa, essa, anche se irreale, può avere ripercussioni sul corpo. Ad esempio, incubi molto realistici in cui riceviamo delle ferite possono portare il nostro corpo a generare automaticamente le stesse ferite al risveglio, e ogni paranoia, illusione o pensiero strano che causa forte stress al cervello per il suo realismo può causarci danni reali, anche se ci ripetiamo che è solo una nostra fantasia.
Un cervello paranoico è difficile da governare.
Quindi, adesso,
Prega con tutto te stesso che il tuo cervello capisca che non c'è nessuno dietro di te.
Roommate.
ITALIANO
Non si può scegliere la propria compagna di stanza.
Lo sa bene una giovane studentessa di un college americano, diligente e seriamente interessata agli studi. La sua compagna di stanza, invece, ama le feste, le uscite fino a tardi, e spesso porta dei ragazzi in camera con lei senza curarsi di domandare se ciò dia fastidio alla coinquilina oppure no, e senza nemmeno preoccuparsi di non fare rumore mentre si intrattiene con essi.
Rientrando dalla biblioteca, una sera, la ragazza studiosa non si stupisce più di tanto se dal letto di fianco al suo provengano strani gemiti e mugolii.
Quando apre la porta e si rende conto che la sua compagna non è sola, non accende la luce e si intasca a letto, cambiandosi al buio.
Per non doversi subire il rumore dell’amplesso, come sempre si infila le cuffie dell'iPod nelle orecchie, e quando parte la prima canzone finalmente riesce a lasciarsi andare alla stanchezza, addormentandosi profondamente.
La mattina dopo si sveglia e, senza pensare al rientro della sera prima, va alla finestra per lasciare entrare un po’ di luce.
Apre la finestra e si volta, scoprendo uno spettacolo agghiacciante: la coinquilina è morta strangolata nel letto e sul muro campeggia una scritta terrificante rivolta a lei: "Sei felice di non aver acceso la luce stanotte?"
Non si può scegliere la propria compagna di stanza.
Lo sa bene una giovane studentessa di un college americano, diligente e seriamente interessata agli studi. La sua compagna di stanza, invece, ama le feste, le uscite fino a tardi, e spesso porta dei ragazzi in camera con lei senza curarsi di domandare se ciò dia fastidio alla coinquilina oppure no, e senza nemmeno preoccuparsi di non fare rumore mentre si intrattiene con essi.
Rientrando dalla biblioteca, una sera, la ragazza studiosa non si stupisce più di tanto se dal letto di fianco al suo provengano strani gemiti e mugolii.
Quando apre la porta e si rende conto che la sua compagna non è sola, non accende la luce e si intasca a letto, cambiandosi al buio.
Per non doversi subire il rumore dell’amplesso, come sempre si infila le cuffie dell'iPod nelle orecchie, e quando parte la prima canzone finalmente riesce a lasciarsi andare alla stanchezza, addormentandosi profondamente.
La mattina dopo si sveglia e, senza pensare al rientro della sera prima, va alla finestra per lasciare entrare un po’ di luce.
Apre la finestra e si volta, scoprendo uno spettacolo agghiacciante: la coinquilina è morta strangolata nel letto e sul muro campeggia una scritta terrificante rivolta a lei: "Sei felice di non aver acceso la luce stanotte?"
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